IL NOSTRO RIFUGIO

Nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio Naturale UNESCO, il rifugio Oberholz (quota 2096 m), si inserisce nel paesaggio montano circostante con una soleggiata terrazza a 360°. Le ampie vetrate panoramiche dell’innovativo progetto architettonico puntano ad esaltare la bellezza dello scenario montano offrendo nel contempo un confortevole riparo. Nelle tre salette aggettanti, affacciate a dominare la leggendaria pista Oberholz, i piaceri del palato si fondono con le delizie per gli occhi. Gli squisiti piatti della cucina del Rifugio Oberholz, uniti alla cordialità del servizio, preannunciano momenti destinati a rimanere impressi a lungo.

Gusto e sapore a quota 2.096 m

Tutto il gusto e il sapore dei piatti di montagna, uniti a una veduta spettacolare sulle vette circostanti e a un paesaggio naturale mozzafiato. Preparati a base di ingredienti locali e naturali, i piatti della cucina Oberholz riescono a soddisfare anche i palati più raffinati. Lo chef Franz e il suo staff sfornano fresche ogni giorno creative rivisitazioni delle specialità tradizionali, amorevolmente servite ai tavoli da Theresia e colleghi. A coronare i piaceri del palato, l’ampio assortimento di vini e drinks. Un’esperienza gastronomia letteralmente d’alto livello.
Oberholz – Semplice. Bontà.

ARCHITETTURA

In un ludico interloquire con la natura circostante, il progetto si apre a catturare, con tre ampie vetrate, altrettanti massicci montani. I volumi aggettanti delle 3 verande, formalmente ispirate al tipico tetto a due falde, proseguono all’interno con ramificazioni curvilinee che, fondendosi in una struttura tanto complessa quanto compatta, vanno a formare le cosiddette “pockets”, piccole nicchie ritagliate nello spazio del ristorante, angoli dall’atmosfera ancor più intima e raccolta. L’esterno suggerisce invece l’immagine di un albero coricato eppure in crescita, con ramificazioni che dal versante si spingono sempre più in fuori.

STRUTTURA E FACCIATA

L’intera struttura è costituita da travature lignee, lasciate a vista negli spazi interni con l’intento di donare alla geometria curvilinea un impatto spaziale ancor più deciso. Gli spazi intermedi, variabili in dimensioni e distanza, sono rivestiti in pannelli di legno. L’intera facciata esterna é in larice, mentre la struttura portante e il rivestimento interno sono realizzati in legno di abete rosso.